
Qualche volta è incredibile come la nostra mente sia soggetta a dei flash inquietanti. Storie forse solo inventate dal nostro subconscio, ma probabilmente accadute.
Ed ecco perchè guardando fuori dalla finestra di quel vecchio ristornate sui monti, guardando la sua "storica" terrazza io ci rivedo anziani che giocano a briscola, vecchi cacciatori che sorseggiano una minestra calda o giovani coppie che non esistendo le discoteche o i fantamitici locali di oggi si ritrovavano sotto quelle viti a guardarsi negli occhi.
E vedo anche... felicità
L'uva che matura, quel caco secolare che ogni anno dà i suoi frutti, puntualmente raccolti da mani nodose.
Oggi quei cachi restano sull'albero. Cadranno e marciranno. Proprio come i nostri giorni.
Non ci sentiremo più così contenti di una mediocre minestra, o così gratificati da una serata in un posto che oggi ci sembra decisamente poco fico.
Possiamo ancora gustare appieno un pane col salame? A santa lucia non ci arrivano più i mandarini. E i bambini che venivano appesi agli alberi con un ciucciotto di zucchero mentre le madri raccoglievano nell'orto oggi non possono mangiare troppi dolci, diventerebbero obesi.Quei bimbi che nascevano nelle stalle, perchè l'ospedale era troppo lontano, oggi non possono andare oltre i 1000 metri prima di una certa età. Gli farebbe male.
Cos'è la montagna, cosa sono le caldarroste abbrustolite nella padella "coi busi" la sera, con tutta la famigia attorno al fuoco, che più che a mangiarle servono a scaldarti le mani? Dove finisce tutto, cos'è che fagocita così inesorabilmente il passato? E le carte, il briscolone, e il dare qualcosa da mangiare ai cacciatori di passaggio? Dove sono?
Ma la terrazza è vuota... ci sono solo dei bimbi, bimbi diabolici che strappano le foglie a quella povera vite.
Guardo le foto: facce dure, serie, la foto di famiglia è un occasione rara. Chissà quanta strada avrà dovuto fare il Signor Fotografo. Ragazzini a due colori con le gerle in spalla. Fieno e stanchezza. Fieno e semplicità. Fieno e un sorriso, dopo possono andare a giocare con gli amichetti.
Fieno e felicità...
Ed ecco perchè guardando fuori dalla finestra di quel vecchio ristornate sui monti, guardando la sua "storica" terrazza io ci rivedo anziani che giocano a briscola, vecchi cacciatori che sorseggiano una minestra calda o giovani coppie che non esistendo le discoteche o i fantamitici locali di oggi si ritrovavano sotto quelle viti a guardarsi negli occhi.
E vedo anche... felicità
L'uva che matura, quel caco secolare che ogni anno dà i suoi frutti, puntualmente raccolti da mani nodose.
Oggi quei cachi restano sull'albero. Cadranno e marciranno. Proprio come i nostri giorni.
Non ci sentiremo più così contenti di una mediocre minestra, o così gratificati da una serata in un posto che oggi ci sembra decisamente poco fico.
Possiamo ancora gustare appieno un pane col salame? A santa lucia non ci arrivano più i mandarini. E i bambini che venivano appesi agli alberi con un ciucciotto di zucchero mentre le madri raccoglievano nell'orto oggi non possono mangiare troppi dolci, diventerebbero obesi.Quei bimbi che nascevano nelle stalle, perchè l'ospedale era troppo lontano, oggi non possono andare oltre i 1000 metri prima di una certa età. Gli farebbe male.
Cos'è la montagna, cosa sono le caldarroste abbrustolite nella padella "coi busi" la sera, con tutta la famigia attorno al fuoco, che più che a mangiarle servono a scaldarti le mani? Dove finisce tutto, cos'è che fagocita così inesorabilmente il passato? E le carte, il briscolone, e il dare qualcosa da mangiare ai cacciatori di passaggio? Dove sono?
Ma la terrazza è vuota... ci sono solo dei bimbi, bimbi diabolici che strappano le foglie a quella povera vite.
Guardo le foto: facce dure, serie, la foto di famiglia è un occasione rara. Chissà quanta strada avrà dovuto fare il Signor Fotografo. Ragazzini a due colori con le gerle in spalla. Fieno e stanchezza. Fieno e semplicità. Fieno e un sorriso, dopo possono andare a giocare con gli amichetti.
Fieno e felicità...
2 commenti:
bello..... :-)
ci penso tante volte anch'io....
diabolici bambini obesi :-)
ciao ciao
guardare al passato con nostalgia... guardare al futuro con speranza... possibile che il presente ci sia così detestabile? L'unico tempo in cui possiamo vivere è quello in cui non vogliamo vivere...
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