lunedì 26 ottobre 2009

Caldarroste e ricordi

Davanti al fuoco, mi scaldo e giro le castagne nella padella. Mi sembrano cotte a puntino.

Non voglio sporcare la tovaglia, apro un giornale e verso le caldarroste su di esso.
Che bel calore.

Le prendo in mano, le faccio saltellare da un palmo all'altro, mi ustiono tentando di sbucciarle. Pian piano si forma una piccola catasta di gusci. E sotto di essi, appena visibile, un volto, sulla carta stampata.

Le coincidenze. La pagina giusta del giornale giusto.
Roby Piantoni, alpinista di Colere. Gli amici e i familiari gli renderanno omaggio domani, domenica, alla chiesa di Colere (BG)

Le coincidenze...

Penso che non ti vedrò più entrare dalla porta dell'albani con tutti quei ragazzi che vogliono la cioccolata. Non ti vedrò più sorridere, non ti vedrò più firmare i tuoi poster. Mai più.

Quante cose si prende la vita. Davvero tante. Sfuggono, vorresti averle, vorresti che rimanessero, ma per un motivo o per l'altro, forzatamente, con irruenza, il fottuto fiume della vita te le porta via.
A volte le vedi solo passare velocemente accanto a te, solo un baleno e via.
Altre volte riesci ad ancorarti ad esse, per un po'.

Ma tutto, tutto scorre. Scorre via.

2 commenti:

carlotta cortese (karloz) ha detto...

.....hei.....
ho cercato di dire una cosa simile anch'io ma in modo un po' più incomprensibile, come al solito...:-)
se vuoi dare un'occhiata...

Giacomo ha detto...

volo. Ma io non mi riferivo solo al grande Roby.. a molte altre persone... che non ho potuto conoscere come volevo, per un motivo o per l'altro... alle occasioni perdute... a quelle mai avute... la vita è un fiume, insomma. E contando che a nuotare sono sempre stato scarsino...