E giunge l’ora
Che ti eri prefissato.
La affianchi, la guardi
Le chiedi la sua attenzione.
E ricordi, in un lampo, l’eccitata veglia
E non dormivi, né sognavi
Ma pensavi, a cosa sarebbe stato il domani.
E ancora immagini, mentre le sussurri
Ciò in cui nemmeno osi sperare
E aspetti, nervoso
L’eternità di quel crudele attimo:
Battiti come rintocchi,
di una campana a morto.
Perché hai già capito,
Dagli occhi suoi,
Che sta per dirti “no”.
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