lunedì 15 settembre 2008

IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA

Ed ecco che la scuola reinizia anche quest'anno. Niente di più negativo poteva accadere, salvo una catastrofe nucleare e un altro paio di cosette.
Nonostante questo mio stato d'animo non proprio brillante sono stato mattiniero, per prendere i posti migliori (ma a che serve se ruotiamo? mah) e per trovare la classe, dato che la mia scuola è abbastanza immensa.

Ore 7.05 -La Colazione

Mi sveglio e faccio la mia colazione preferita, ossia caffè. Una bella tazza, caldo e amaro, come piace a me. Forse ci ho anche mangiato qualcosa assieme, ma non me lo ricordo, la avrò fagocitata così velocemente da non vederla.
Il caffè mi permette di alzarmi dal letto e strisciare fino al bagno, vestirmi e uscire dal mio caldo rifugio.
Il mio primo pensiero è: "Cazzo che freddo!" e il secondo è stato probabilmente "cazzo fa davvero freddo!"e così via.

Ore 7.35 -L'arrivo

All'arrivo vedo i miei vecchi compagni, sensazioni contrastanti. Cioè, è anche bello rivederli, ma per qualche ragione preferirei essere nel mio letto a soccare piuttosto che li.
All'apertura delle porte una fiumana di gente si precipita dentro, chissà perche tutta sta fretta, penso, e sento anche uno che urla "seee raga tutti a studiare, che bello eh?".
Cmq sono dentro, seguo i miei compagni che sanno gia dove è la classe e entriamo. Non è bella, ma mi do pace perchè tanto non c starò in eterno, solo le prime due ore del lunedì.
Appoggio la mia roba sul banco in fondo e penso che domani dovrò stare davanti perchè col cazzo che mi sveglio alle 6.30 per essere qui prima di quelli che arrivano con la filo da lontanissimo e sono a scuola alle 7 e si prendono i posti migliori.
Arriva bertola, rasato. O_O me lo avevano detto ma dal vero è più strano. Si piazza vicino a me in fondo e aspettiamo giaccio, jerry e gli altri, che arriveranno in ritardo o quasi.

Ore 8.05 -La Prima Ora

Entra il professor Billante (matematica e fisica) e i miei peggiori timori si avverano. HA DAVVERO INTENZIONE DI SPIEGARE e non solo, chiama anche qualcuno alla lavagna per ripasso. Ringrazio di essere stato graziato, perchè non avrei avuto la forza, fisica e morale, per uscire dal banco e afferrare il gessetto.
Varie persone escono e, come era prevedibile, pochi sanno rispondere. Ma che si aspettava il prof? Intanto ripassa qualche cosa sulle coniche e chiede formule e aspetti vari del programma passato. Poi inizia a spiegare qualcosa sul seno e sul coseno degli angoli, roba nuova, mai sentita.

Ore 9.00 -La Seconda Ora

Sempre matematica, la mia mano prende gli appunti da sola, mentre il cervello divaga in strane turbe e pensieri. Osservo l'orologio di continuo ma non si muove e la testa mi si scalda nel cercare di capire quello che dice quell'uomo che pretende che io capisca qualcosa OGGI, il primo giorno di scuola. Non succede niente, sgranocchio qualche wafer gentilmente offerto da bertola e sto mezzo accasciato sul banco mentre la mia mano continua a muoversi senza degnarsi di informare il mio cervello.

Ore 9.50 -La Prima Ricreazione dell'Anno

Suona la campana, è ricreazione. Dobbiamo abbandonare l'aula e mentre usciamo un'altra classe entra al nostro posto, bovari come al solito non ci lasciano nemmeno uscire. Giuro che mi sarei fatto strada a pugni se non fossi riuscito a passare normalmente.
Usciamo e piove. Non mi tocca minimamente. Non mi tocca minimamente niente. Esco e mi piazzo coi miei amici sotto la pioggerellina che come al solito rende riconoscibile il primo giorno di scuola.
Incontro la Paola, grande assente di quest'anno, si dicono le solite cose e poi si rientra in classe. Nemmeno la ricreazione è entusiasmante oggi. Non che in genere lo sia, però...

Ore 10.05 -La Terza Ora

La terza ora è di Bongiorno (o Buongiorno? non lo ho ancora capito) coi suoi bei baffoni che lo fanno simpaticamente assomigliare al tricheco di piacchiarello. Insegnante di figura, grafico visiva, ornato, digital art. Quest'anno la mia promozione dipenderà per almeno un 20% dallo stesso prefessore.
Nessuno ha fogli, quindi lui ci illustra il programma che seguiremo e poi manda uno di noi a prendere qualche A4 per fare un disegnino del cazzo. Ritrai il tuo vicino.
Io e Jerry ci ritraiamo a vicenda. Un disastro, se disegni come fai a posare, e poi nessuno aveva voglia e finiva che giravamo tra i cavalletti alla ricerca di non so cosa o andavamo a parlare con bertola e giaccio.

Ore 11.00 -La Quarta Ora

Suona la quarta ora e nessuno sta facendo niente. Rifiniamo un po' i nostri obbrobriosi ritratti (che pretende in un ora?) e sonnecchiamo, ci scambiano commenti sulla bellezza dei lavori e su quanto sia bello quasto giorno.
Quando passa il prof ci da consigli su come continuare la meglio il disegno, su dove correggere e poi mettiamo giu le matite appena va via, aspettando il suono che porrà fine alle nostre pene. Oggi orario ridotto!

Ore 11.55 -La Fine del Primo Giorno

Suona la campana e ci fiondiamo fuori, salutando il prof e mettendo quanta più distaza possibile tra noi e l'aula.
All'uscita aspetto jerry che prende la bici, poi me ne vado a casa a mangiare. Mentre torno penso che è solo l'inizio, e che la cosa più brutta di oggi è che purtroppo so che domani si continua. E anche dopodomani. E dopodopodomani. E...

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